Arcidiocesi di Catania

Arcipretura Chiesa Madre San Nicola

Cenni storici

ARCIDIOCESI DI CATANIA
ARCIPRETURA DI TRECASTAGNI
CHIESA MADRE - PARROCCHIA SAN NICOLA DI BARI


Foto di Joe Faro

La Chiesa Madre, dedicata a San Nicola di Bari, Patrono di Trecastagni, si eleva su un colle di straordinaria panoramicità, dal quale l'occhio può spaziare dall'Etna a Taormina, dalla Calabria ad Augusta, dalla piana di Catania ai monti Iblei e verso ponente si scorgono le terre di Enna. Alla chiesa si accede dal lato est attraverso una scalea monumentale, corrispondente all’antico asse viario (oggi via Vittorio Emanuele) con l'emiciclo alla base eccentrico rispetto all'asse della chiesa, in forte pendenza; dal lato ovest attraverso una ripida ma agevole salita (l’attuale via Arciprete Torrisi, già via Collegiata).
L’Arcipretura Parrocchiale del titolo di “San Nicolò di Bari” è una delle più antiche chiese del cosiddetto Bosco Etneo o di Catania, sorse sopra l'area dell'antica chiesa di S. Maria della Misericordia e risale al 1400. Ne abbiamo la prima memoria storica nella Bolla di Papa Eugenio IV del 31 marzo 1446 con la quale il Pontefice elevava a dignità di Collegiata la chiesa di S. Maria dell'Elemosina di Catania, aggregando ad essa varie chiese della Diocesi, tra le quali la chiesa di “S. Niccolò” di Trecastagni.
Successivamente, il Vescovo Bonadies dietro istanza del Principe Scipione II Di Giovanni, del Capitano, dei Giurati e del popolo la elevava al privilegio di Arcipretura e Parrocchia il 15 novembre 1667. 



Le fabbriche della chiesa erano già finite nel 1690, come si rileva dalla iscrizione su tavoletta di marmo, collocata sul portale maggiore lavorato in pietra lavica insieme alla finestra che lo sovrasta.

D.O.M.
NICOLAUS COLITUR PELLENS
INCENDIA DIRA
AC MENTEM DITANS
CORPUS ET IPSE TUUM
MDCLXXXX

La struttura tipicamente a pianta basilicale si prestava bene per le attività del Capitolo locale e il Vescovo Pietro Galletti nel 1743 elevò l’Arcipretura Parrocchiale a insigne Collegiata con titoli, privilegi ed onori.
Nel 1825, Mons. Domenico Orlando, Vescovo di Catania, dedicava la Chiesa, dichiarando altresì San Nicola di Bari, Patrono di tutto il Comune. Tale avvenimento è ricordato nella lapide di marmo posta all'interno della chiesa:

D.O.M.
LEONE XII P.M. E FRANCESCO I° REGE
TEMPLUM HOC COLLEGIALE
ILLMUS ERMUS DOMINUS FRATER DOMINICUS
ORLANDO PERISIORUM ORD. M.C.
EPISCOPUS CATINENSIS
SUB DIVI NICOLAI MYRENSISI AUSPICIIS
TOTIUS COMMUNIS PATRONI
AN. DNI MDCCCXXV
DICAVIT

Nel 1866 tutte le disposizioni istitutive di ordini e titoli, venivano soppresse per la legge che aboliva, nello stesso anno, le comunità religiose. La Collegiata di Trecastagni fu soppressa ed i suoi beni incamerati dallo Stato. Grandi erano le ricchezze di questa chiesa, ma poco o nulla ne resta; conserva la ricchezza più sublime, la sua monumentalità e si innalza magnifica sopra una collina a cavaliere della città.

 

Arcipretura Chiesa Madre S. Nicola, Via Arc. Domenico Torrisi, 5 - 95039 TRECASTAGNI (CT) 095 7806480 - Cell: 3482600038